Samadhi: il percorso verso uno stato interiore quieto e bilanciato

 

[Video tratto dal seminario “comprendere l’essere umano e la sua mente alla luce di Patanjali”,  Teis 2026 ]

 

Gli Yoga Sutra di Patañjali hanno rappresentato una fonte di ispirazione per il dottor Bhole nella messa a punto del suo metodo, in particolare per quanto riguarda l’aspetto terapeutico e il contributo al miglioramento della qualità di vita dell’individuo.

Secondo Patañjali, ogni essere umano possiede abilità, capacità e potenzialità che possono essere sviluppate al fine di realizzare le proprie aspirazioni per raggiungere una condizione di appagamento e di soddisfazione nella vita.

Il concetto di  Shuddhi è fondamento centrale di numerose pratiche. Esso fa riferimento ad un percorso di trasformazione interiore orientato alla progressiva “purificazione” del corpo, della mente e della coscienza, inteso come liberazione dalle tensioni fisiche, dalle impressioni, dalle memorie e dai condizionamenti disturbanti che influenzano il comportamento e lo stato psicofisico dell’individuo.  La conoscenza della propria mente e dei propri schemi comportamentali rappresenta il primo passo verso lo sviluppo di una comprensione profonda e chiara del Sé ”ātma”.

Patanjali approfondisce la natura dei fattori positivi che favoriscono il pieno sviluppo delle proprie potenzialità, nonché quella dei fattori negativi della mente e del comportamento che si manifestano come ostacoli, impedimenti e distrazioni, nel processo di crescita personale e di auto-realizzazione.

Attraverso un approccio integrato di pratica e di teoria, ci proponiamo di seguire le linee guida dello Yoga Classico per consolidare atteggiamenti e stati mentali positivi e costruttivi utili a migliorare la qualità della nostra vita quotidiana.